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VACANZA ESTIVA 2007
4,5elem - 1,2,3media - Ado
il CASEGGIO
cosa dobbiamo aspettarci?
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Definiamo la vacanza estiva con tre aggettivi: è un’esperienza
educativa: la vacanza estiva dev’essere intesa come una continuazione della proposta dell’anno; non siamo un’agenzia turistica: non ne abbiamo né le competenze né la minima intenzione. Ci interessa invece che quanto vissuto in un anno di oratorio diventasse concreto e “di ampio respiro” in giorni distesi e intensi. Sono importanti e primari gli aspetti educativi nel gestire la giornata e nei valori che accompagnano le giornate. Ci saranno delle regole da rispettare alcune dettate dal condividere la stessa “casa” (orari, corvèe, impegni…), altre dettate dai valori (rispetto di tutti, non escludere nessuno, serietà nei momenti seri…).
cristiana: la preghiera, la Messa e i momenti di lavoro e riflessione personali non sono un di più, ma sono un elemento fondamentale di questo tipo di vacanza. Se una persona viene in vacanza con l’oratorio si da per scontato sia disposta a mettersi con serietà e impegno interiori di fronte al Signore e di fronte alla propria fede: non si pretende siano tutti perfetti cristiani, ma che siano tutti seri e non superficiali, con il desiderio di mettersi anche un po’ in discussione.
comunitaria: si condividono insieme molte cose: dagli spazio di vita quotidiana (la camera, la casa, i luoghi, il materiale) ai tempi (tempo del gioco, della preghiera, del lavoro, del riposo) sarebbe un successo tornare a casa con l’intuizione che il bello non è tanto “fare qualcosa”, ma “fare qualsiasi cosa con gli altri”. Questo comporta una vera disponibilità ad accettare con fiducia ed entusiasmo ciò che mi viene proposto. Il “non ho voglia” non esiste!
Come accennato prima, la vita comunitaria implica delle regole (come a casa: ogni famiglia ha le sue regole). Non si viene in montagna per trasgredire le regole, per “far casino”, per “andare in giro di notte”! Su queste cose saremo severi, anche, in caso limite, arrivando a “rispedire” qualcuno a casa.
Per quanto riguarda…
Cellulari: premesso che sconsigliamo di portare i cellulari (si può farne benissimo a meno per 10 giorni. Anzi sarebbe l’occasione per accorgersi che non è fondamentale per la mia vita) tuttavia, come gli altri anni, sarà permesso usarli dalle 20:00 alle 21:00, dopo di che li ritireremo.
Lettori MP3, CD… Questi invece non sono ammessi! È anche bello ascoltare il silenzio. Se proprio qualcuno fosse preso da “crisi d’astinenza da musica pop”, sarà possibile ascoltare musica insieme dallo stereo.
Merendine e bevande varie: chi ha problemi di alimentazione e deve assolutamente mangiare qualcosa fuori pasto (cosa possibile) ce lo comunichi prima. Se no non si possono tenere bevande né vivande in camera. Cercheremo di mangiare regolarmente negli orari del pasto.
Chiunque avesse problemi di qualsiasi tipo di allergia o malattia ce lo comunichi.
Cose da portare (che sono venute in mente… possono essercene altre):
- Fotocopia della carta d’identità (o certificato di nascita) e della tessera sanitaria
- Pantaloni, magliette, camicie, biancheria, … e tutto il necessario per dieci giorni (le mamme sanno già bene cosa serve)
- Necessario per l’igiene personale sapone, shampoo…
- Abiti e scarpe per giocare e camminare
- Scarponi (o scarponcini) da montagna
- Zaino (da montagna o quello di scuola) e borraccia
- K-way (o mantella) e giacca a vento
- Crema da sole, burrocacao
- Occhiali da sole
- Bibbia (o Vangelo), un quaderno e una penna
- Racchetta da ping-pong, carte o varie
- Qualche soldo
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